Chi siamo

Sin dagli anni ’60 l’Associazione Piccole e Medie Imprese, oggi CONFAPI Perugia, si impegna per tutelare gli interessi delle PMI locali, e rappresenta oltre 500 imprese e 6000 lavoratori.
La volontà di riqualificare la rappresentanza imprenditoriale del territorio ci vede impegnati con coraggio e coerenza affinché i buoni propositi di cui quotidianamente si legge o si discute possano diventare per i nostri associati motivo di orgoglio e fiducia.

Ci motiva al cambiamento il desiderio di costruire un sano progetto comune che veda la nostra Regione protagonista e con essa le Piccole e Medie Imprese che del suo tessuto produttivo sono la massima espressione.

Per primi nel panorama associativo abbiamo investito nel rinnovamento, introducendo un modello lavorativo flessibile e dinamico che mette le imprese al centro dei nostri obiettivi.

La forte determinazione al superamento di un modello associativo tradizionale ci ha spinti ad entrare in CONFAPI, Confederazione italiana della piccola e media industria privata, concreta espressione del nostro desiderio di costruire un’associazione più moderna, meno oppressa dalla burocrazia e più vicina, strategicamente e fisicamente, alle aziende. Questo ci ha aiutato a consolidare la fiducia degli imprenditori  nella rappresentanza e a diventare un punto di riferimento per competenza, professionalità e qualità dei servizi e delle consulenze erogati.

La nostra missione è migliorare la qualità del lavoro, la competitività, consolidare la conoscenza di un mondo economico in rapida evoluzione attraverso un’informazione puntuale, la formazione e l’accesso a tutti quegli strumenti strategici che possono far crescere le imprese del territorio e agevolare il dialogo con i principali interlocutori istituzionali e politici.

link allo statuto:

http://www.piccolamediaimpresa.com/images/DocumentiAPMI/statuto.pdf

 link al sito istituzionale:

http://www.piccolamediaimpresa.com/it/

    Presentazione Portale:

    Benvenuti nel nuovo portale APMI UMBRIA dedicato alle aziende associate; l’obiettivo che si pone il nuovo portale è quello di sviluppare il mercato interassociativo.

    Abbiamo chiesto alle nostre imprese:

    • Sei disponibile a metterti in gioco, favorendo in termini commerciali un tuo collega iscritto, potenziale fornitore di beni o servizi a te necessari?
    • Sei disponibile a riconoscere un trattamento economico di favore ad una azienda associata che avesse necessità dei tuoi beni o servizi?
    La risposta è stata favorevole in entrambi i casi e pertanto ci siamo posti il problema di cercare uno strumento utile e semplice per mettere insieme la domanda e l’offerta tra imprese associate.
     
    Siamo poi andati oltre e ci siamo immaginati un portale per proporre agli imprenditori BANDI a cui partecipare, singolarmente o in rete e, gruppi di acquisto.
     
    Pertanto non ti resta che contattarci se sei interessato ad entrare nella nostra associazione di imprese per poter usufruire di questo strumento innovativo.

    Opportunità:

    Tra i bandi che proporremo agli associati ci saranno:
    • Investimenti materiali: si intendono le macchine necessarie alla produzione del prodotto e che hanno una durata pluriennale, le attrezzature, che sono quelle di piccola dimensione, collegate comunque all’attività, ma con una vita media più breve; l’utensileria ossia tutti quegli attrezzi di piccolo taglio che servono per lo svolgimento dell’attività.
    • Investimenti immateriali: si intendono le spese di impianto (studio di fattibilità, progetto esecutivo), costi di ricerca e sviluppo e pubblicità capitalizzabili (cioè relative ad azioni con la ragionevole attesa di effetti duraturi, ad esempio per il lancio di un nuovo prodotto), brevetti e licenze.
    • Contributo in conto capitale: o cosiddetto “a fondo perduto”. È calcolato in percentuale delle spese ammissibili. Non è prevista restituzione di capitale o pagamento di interessi.
    • Contributo in conto esercizio (gestione): il contributo viene identificato come ricavo e deve essere tassato nel periodo di competenza e per l’intero importo. È un tipo di agevolazione concesso per contribuire alle spese di gestione (personale, pubblicità, viaggi, locazioni immobiliari, oneri finanziari, ecc.).
    • Contributo in conto interessi: si tratta di un contributo che viene concesso quando si stipula di un finanziamento a medio e lungo termine. Il contributo viene erogato direttamente dall’istituto finanziatore, il quale se ne servirà per abbassare il tasso di interesse applicato al finanziamento dell’impresa beneficiaria.
    • Credito agevolato: il finanziamento, se viene erogato, viene concesso esclusivamente a condizioni agevolate. L’agevolazione consiste in un finanziamento a medio/lungo termine con un tasso di interesse inferiore a quello di mercato.
    • Concessione di garanzie: in alcuni casi l’agevolazione consiste nell’offrire garanzie per finanziamenti a medio e lungo termine che altrimenti l’imprenditore non sarebbe stato in grado di fornire. A questo scopo particolare importanza rivestono i fondi di garanzia normalmente istituiti presso i Consorzi di Garanzia Collettiva Fidi.
    • Contributi su formazione: grazie all’utilizzo di risorse quali fondi interprofessionali un’azienda può finanziare attività formative siano esse direttamente correlate agli adempimenti obbligatori (D.lgs 81/2008 ed accordo stato regioni 22/02/2012) oppure legate a progetti di miglioramento delle conoscenze delle proprie maestranze.